Risultato sul campo · Gruppi elettrogeni · 2020

Rifornimento automatico dei gruppi in centrali remote

Come Smart Power Chile ha integrato flussometri e un sensore di serbatoio nel proprio SCADA per riempire automaticamente i serbatoi giornalieri dei gruppi – riducendo i costi del carburante del 15%.

Result snapshotSmart Power Chile · Cile e Argentina
−15%
Costi del carburante
Gruppi per sito
3–4 × CAT C9
Deposito centrale
30.000 L
Cliente
Smart Power Chile
Settore
Generazione elettrica in isola
Macchine
Gruppi CAT C9, 230–330 kVA; deposito da 30.000 L
Soluzione
DFM 500D + DUT-E 2Bio via Modbus RTU nello SCADA
Risultato
Rifornimento automatico; −15% costi del carburante
Gruppo diesel CAT C9
Il cliente

Energia per luoghi senza rete

Smart Power Chile, con sede a Santiago, progetta e realizza sistemi di generazione per siti remoti – miniere, allevamenti, villaggi di pescatori e parchi nazionali – in Cile, Argentina e altri paesi dell’America Latina. Dopo la messa in servizio ottimizza la produzione di energia e l’uso del gasolio in sito.

Il compito

Pompe manuali e tabelle a mano

Ogni sito ha 3–4 gruppi CAT C9 (8,8 L, 230–330 kVA) alimentati da un deposito da 30.000 litri tramite una linea comune e pompe che riempiono il serbatoio di ciascun gruppo. La norma è di 43–59 L/h secondo la modalità.

Il consumo si registrava in tabelle compilate a mano, quindi numeri precisi e bilanci dei serbatoi erano impossibili. Un operatore accendeva le pompe di travaso a giudizio – una decisione sbagliata significava serbatoio giornaliero vuoto, gruppo fermo e blackout. Obiettivi: automatizzare il riempimento dei serbatoi giornalieri e monitorare consumo e ore di ogni gruppo.

Dati del carburante nel sistema SCADA
La soluzione

Sensori Modbus direttamente nello SCADA

Un sensore di livello DUT-E 2Bio con RS-485 Modbus RTU misura il deposito indipendentemente dal tipo di carburante (gasolio o biodiesel) con un errore dello 0,2% e risoluzione di 0,1 mm. Ogni gruppo ha un flussometro differenziale DFM 500D, anch’esso Modbus RTU, che fornisce 46 parametri e contatori – consumo istantaneo e totale, ore per modalità.

Entrambi sono integrati direttamente nello SCADA del sito, che calcola il residuo in ogni serbatoio giornaliero da consumo e tempo di funzionamento della pompa e accende le pompe automaticamente al livello minimo.

Il risultato

Il travaso dal deposito ai serbatoi giornalieri è automatico, quindi il rischio di fermo di un gruppo per serbatoio vuoto è eliminato. Consumi e ore sono monitorati automaticamente; con questi dati l’azienda ha ottimizzato il funzionamento dei motori e ridotto i costi del carburante del 15%. Poiché i sensori comunicano in Modbus RTU, non sono serviti hardware aggiuntivo di acquisizione né software di analisi.

In sintesi

Compito → Soluzione → Risultato

Compito

Rifornimenti decisi a mano

Gli operatori stimavano quando avviare le pompe; i consumi stavano in tabelle scritte a mano.

Soluzione

DFM 500D + DUT-E 2Bio → SCADA

Sensori Modbus RTU direttamente nello SCADA, che comanda le pompe in automatico.

Risultato

−15% costi del carburante

Nessun serbatoio giornaliero vuoto; motori ottimizzati con dati reali.

I flussometri DFM inviano automaticamente dati precisi sui consumi al database, e poi consumo e volume residuo vengono visualizzati nel sistema SCADA.

Victor Hugo Romero · Ingegnere energetico, Smart Power Chile

Vuoi informazioni di prodotto e supporto dai nostri esperti?

Raccontaci la tua flotta e ti consiglieremo la configurazione di misura più adatta.